Identity

01 - Parlare tramite i vestiti

Splitted Souls e Grey Mood sono due grafiche che hanno un significato ben preciso per me: rimandano ad una lotta interiore tra parti contrapposte, uno scontro continuo senza risoluzione, al dolore generato dall’incapacità di accettare il perenne conflitto. Sono voci discordanti, a volte perfino aggressive. Tutto si fa grigio in quei momenti, e l’orizzonte, anche di senso, si richiude intorno a me. La poca luce che rimane filtra attraverso una piccola fessura. 

E mi manca l’aria.

Questo però non è tutto. Niccothekiwi sono io, ma con questo progetto vorrei andare oltre l’autoreferenzialità che può scaturire da un punto di partenza del genere. 

Le possibilità di interpretazione sono molteplici; il vissuto di ognunə di noi, la fase della vita che si sta attraversando, influenzano radicalmente il contenuto e la profondità di ogni singola parola. 

Per questo vorrei che questo sia uno spazio dove parlare e far parlare, dove ascoltare le parole altrui. Per incontrarsi, avvicinarsi, al fine di comprendersi anche nell’incommensurabile diversità che a volte ci divide. 

In questo orizzonte, desideravo dare voce a chi mi ha aiutato e ha posato nelle foto, per dare profondità a quei volti che non sono oggetti bidimensionali, ma persone.

Ho chiesto perciò ad Azzurra (Azzurra Perfumo) e Paco (Paco Vescovi) se avessero piacere a riempire questo spazio, condividendo i loro pensieri riguardo ai temi toccati dalla capsule. Queste sono le loro parole:

 

Azzurra, 18

 

Splitted Souls

 

A volte mi sento distrutta, come se la mia anima si spezzasse all’improvviso.

Non in due, ma in troppe parti.

Frammenti di me che esistono nello stesso corpo ma non riescono a convivere.

 

Non so se questa frattura sia una forza o una condanna.

Forse mi rende adattabile, capace di cambiare pelle in base a chi ho davanti.

Forse è solo il segno di qualcosa che non riesco a tenere insieme.

 

Queste versioni di me si scontrano, si annullano, si feriscono a vicenda.

Mi mandano in crisi, mi svuotano, mi fanno perdere il controllo.

Ho costruito identità diverse per sopravvivere, per piacere, per non essere abbandonata.

Ma l’ho fatto così a lungo che ora faccio fatica a riconoscere chi sono davvero.

 

Quando guardo dentro, non trovo un centro.

Solo pezzi.

 

e poi 

Grey Mood

 

Il Grey Mood è come un cielo basso, carico, che non piange ma potrebbe farlo da un momento all’altro.

Non è sole, non è pioggia.

È quell’attimo sospeso in cui sai che qualcosa sta per crollare.

 

Il mio umore funziona così: non è ancora tristezza, ma la contiene tutta.

Non è rabbia, ma la trattiene sotto pelle.

È un silenzio pesante che preme dall’interno.

 

Questo stato mi terrorizza, perché so cosa può diventare.

So quanto velocemente può trasformarsi in esplosione.

Ogni volta che ci rientro ho paura di ricadere, di tornare a essere la persona che ho lottato tanto per lasciarmi alle spalle.

 

E quando succede, il dolore non è solo quello che sento ora,

ma anche il ricordo di tutto quello che ho già superato

e che non vorrei mai più rivivere.

 

 

Paco, 17

 

Splitted Souls

 

I due poli.

Li percepisco sfiorarsi, ma non confermano un tocco.

Sono lo stesso essere, ma in modi, approcci e tempi diversi.

 

Conoscono gli stessi pattern, la stessa lingua e la stessa casa, ma nessuna delle due vuole saperlo.

 

E chi ha il coraggio di parlarci?

Non lo farò.

 

Grey Mood

 

L’atmosfera si fa condizione.

Il grigio mi consuma, senza urgenza, senza paura, e forse è quasi estasi.

 

Non arriva niente.

È sempre stato tutto qui.

 

Non accade nulla.

Proprio per questo è tutto presente.

 

Grazie mille a Paco Vescovi @paco.vescovi Azzurra Perfumo @azzzurraperfumo e Carlo Ciarlo @whithe1312trash

 

 Niccothekiwi, gennaio 2026